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Voucher invece del rimborso: è sempre legale?

19/09/2025
-
Viaggiare
-
Scritto da Avv. E. Giannone
voucher

Negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia, molti consumatori si sono visti offrire voucher al posto del rimborso in denaro per servizi non usufruiti: voli cancellati, pacchetti vacanza annullati, eventi posticipati. Ma è davvero legale sostituire il rimborso con un buono? E il consumatore è obbligato ad accettarlo?

Cos’è un voucher?

Il voucher è un buono di pari valore rispetto al servizio non goduto, utilizzabile entro un certo termine per una nuova prenotazione o acquisto presso lo stesso fornitore. Può sembrare una soluzione pratica, ma spesso non è la più favorevole per il cliente, soprattutto se:

  • non può o non vuole usufruire del servizio in futuro;
  • il termine di utilizzo è breve;
  • non c’è certezza che il fornitore resti attivo (pensiamo ad alcune compagnie aeree o tour operator in crisi).

Il diritto al rimborso è tutelato dalla legge

In linea generale, il consumatore ha diritto al rimborso in denaro, soprattutto quando il servizio non è stato erogato per cause non imputabili a lui. L’art. 1463 del Codice Civile prevede infatti la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta, con restituzione delle somme pagate.

Le deroghe introdotte in pandemia

Durante il periodo emergenziale legato al Covid-19, sono state introdotte norme speciali (ad esempio, il Decreto Cura Italia) che consentivano ai fornitori di emettere voucher anche senza il consenso del cliente, entro precisi limiti temporali. Tuttavia, queste disposizioni non sono più in vigore.

Oggi si può rifiutare un voucher?

Sì. Se il contratto non prevede espressamente questa possibilità e non ci sono norme eccezionali in vigore, il consumatore può rifiutare il voucher e pretendere il rimborso in denaro. Questo vale, ad esempio, per:

  • voli cancellati (Regolamento UE 261/2004),
  • pacchetti turistici (Codice del Turismo),
  • eventi annullati.

Come tutelarsi?

Se ti è stato proposto un voucher in modo unilaterale e vuoi far valere il tuo diritto al rimborso, è bene muoversi con precisione e tempestività, eventualmente con il supporto di un avvocato esperto in diritti dei consumatori e viaggiatori.

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