logo_bianco_consulenzalegalefeg_sticky2
  • CHI SIAMO
  • SHOWCASE
  • SERVIZI
  • NOTIZIE
  • PODCAST
  • CONTATTACI
Avv. Giannone
Avv. Franzonello
logo_bianco_consulenzalegalefeg366
logo_bianco_consulenzalegalefeg_sticky2
  • CHI SIAMO
  • SHOWCASE
  • SERVIZI
  • NOTIZIE
  • PODCAST
  • CONTATTACI

Separazione e mutuo cointestato: chi deve pagare le rate?

11/09/2026
-
Diritto civile
-
Scritto da Avv. E. Giannone
separazione

Quando una coppia si separa, il mutuo della casa familiare può diventare uno dei problemi economici più delicati da affrontare.

Se il finanziamento è cointestato, la separazione non modifica automaticamente gli obblighi assunti verso la banca. Anche se la casa viene assegnata a uno solo dei coniugi, entrambi continuano a essere vincolati al contratto di mutuo secondo le condizioni originariamente sottoscritte.

Chi deve pagare il mutuo dopo la separazione?

Gli ex coniugi possono stabilire che le rate vengano pagate soltanto da uno dei due. Questo accordo può essere inserito nelle condizioni della separazione e può regolare i rapporti economici tra le parti.

Tuttavia, un accordo tra gli ex coniugi non libera automaticamente l’altro soggetto dagli obblighi nei confronti della banca.

Se entrambi risultano intestatari del finanziamento, l’istituto di credito può continuare a considerarli entrambi debitori, indipendentemente da quanto stabilito tra loro.

La questione diventa particolarmente importante se il coniuge che si è impegnato a sostenere le rate smette di pagare. In quel caso, la banca potrebbe rivolgersi anche all’altro intestatario, nei limiti previsti dal contratto.

Come togliere un ex coniuge dal mutuo?

Una possibile soluzione è l’accollo del mutuo da parte del coniuge che rimane proprietario o utilizzatore dell’immobile.

L’accollo, però, non comporta automaticamente la liberazione dell’altro debitore. Perché ciò avvenga è normalmente necessario il consenso della banca.

L’istituto di credito può verificare se il coniuge che dovrebbe restare unico debitore possiede un reddito e una situazione patrimoniale sufficienti a garantire il rimborso del finanziamento.

La banca, quindi, non è obbligata ad accettare la modifica.

Casa assegnata e proprietà non sono la stessa cosa

È importante distinguere anche tra assegnazione della casa, proprietà dell’immobile e intestazione del mutuo.

L’assegnazione della casa familiare a uno dei coniugi, ad esempio per tutelare i figli, non determina automaticamente il trasferimento della proprietà.

Allo stesso modo, essere proprietari della casa non significa necessariamente essere gli unici obbligati al pagamento del finanziamento.

Per questo, in caso di separazione, è utile valutare separatamente tre aspetti:

  • chi è proprietario dell’immobile;
  • chi deve sostenere le rate nei rapporti tra gli ex coniugi;
  • chi rimane obbligato nei confronti della banca.

Quali soluzioni possono essere valutate?

A seconda della situazione, oltre all’accollo possono essere prese in considerazione altre possibilità, come la vendita dell’immobile con estinzione del debito residuo, una rinegoziazione del finanziamento o una diversa regolazione economica tra le parti.

Prima di definire gli accordi di separazione è quindi consigliabile verificare il contratto di mutuo, il capitale ancora da rimborsare, la proprietà dell’immobile e la sostenibilità delle rate.

Una corretta assistenza legale consente di evitare accordi che funzionano soltanto tra gli ex coniugi ma non producono gli stessi effetti nei confronti della banca, riducendo il rischio di future contestazioni e difficoltà economiche.

Tag
immobile
separazione
Email
← PRECEDENTE
Deposito cauzionale non restituito: cosa può fare l’inquilino?
SUCCESSIVO →
Eredità con debiti: quando conviene accettare con beneficio d’inventario

Correlati

Altri post da non perdere
bagaglio

Bagaglio aereo rubato o sottratto in aeroporto: cosa fare?

23/05/2024
-
Diritto civile
Il bagaglio rubato o sottratto in aeroporto è uno degli imprevisti più fastidiosi e una delle preoccupazioni più comuni tra tutti i viaggiatori. Al fine di prevenire questo…
Continua →
Scritto da Avv. A. Franzonello
2 minuti per la lettura
cittadino

Il cittadino può stare da solo in giudizio

14/03/2025
-
Diritto civile
Nel sistema giuridico italiano, il diritto di difesa è garantito dalla Costituzione e prevede la possibilità per un cittadino di stare da solo in giudizio in alcuni casi…
Continua →
Scritto da Avv. E. Giannone
1 minuti per la lettura
auto

La tua auto è stata danneggiata mentre era posteggiata?

27/04/2024
-
Diritto civile
Avvicinarsi all'auto parcheggiata e trovarla danneggiata: una sorpresa non proprio piacevole, destinata a divenire ancora peggiore quando chi ha provocato il danno (nel caso non sia stato un…
Continua →
Scritto da Avv. A. Franzonello
2 minuti per la lettura

Cookie Policy - Privacy Policy - Gestione del consenso

Copyright Emanuele Giannone & Annalisa Franzonello - Realizzato da WHIG
Separazione e mutuo cointestato: chi deve pagare le rate? - Consulenza Legale FEG