Un incidente stradale provocato da semafori malfunzionanti può generare conseguenze gravi sia per le persone coinvolte, sia dal punto di vista economico. Stabilire la responsabilità in questi casi richiede un’analisi attenta, considerando gli obblighi degli enti gestori della viabilità e la condotta dei conducenti coinvolti.
La responsabilità del comune e degli enti gestori
L’obbligo di manutenzione dei semafori
Secondo il codice della strada, il comune o l’ente responsabile della gestione stradale ha il dovere di assicurare il corretto funzionamento dei semafori. Se un guasto deriva da negligenza nella manutenzione, l’ente può essere ritenuto responsabile dei danni causati. La giurisprudenza riconosce che la mancata cura degli impianti semaforici può costituire una violazione degli obblighi di sicurezza a carico dell’ente gestore.
La necessità di dimostrare il malfunzionamento dei semafori
Per chiedere un risarcimento è fondamentale provare che l’incidente sia stato determinato dal guasto del semaforo. Secondo il Codice civile, chi subisce un danno deve dimostrare il nesso causale tra l’evento e la responsabilità dell’ente. Testimonianze, registrazioni video o perizie tecniche possono essere strumenti decisivi per stabilire questo collegamento.
La responsabilità dei conducenti coinvolti
L’attenzione richiesta agli automobilisti
Secondo il codice della strada, anche quando un semaforo non funziona, i conducenti devono guidare con prudenza, adattando la velocità e la condotta alle condizioni della strada. La mancata osservanza di questo principio può ridurre o escludere la responsabilità dell’ente gestore.
Il concorso di colpa
Quando l’incidente è causato sia dal malfunzionamento del semaforo sia da comportamenti imprudenti dei conducenti, si verifica un concorso di colpa. In questi casi, secondo il Codice civile, il risarcimento può essere proporzionato alla responsabilità accertata di ciascuna parte, garantendo una ripartizione equa dei danni.
In conclusione, la responsabilità dipende da un’attenta valutazione dei doveri di manutenzione degli enti e della prudenza dei conducenti. Solo una ricostruzione accurata dei fatti consente di tutelare i diritti delle vittime e di attribuire correttamente le responsabilità.
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