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Decreto RC Auto 2026

11/02/2026
-
Aggiornamenti
-
Scritto da Avv. A. Franzonello
Decreto RC Auto 2026

Il Decreto RC Auto 2026 rappresenta un passo importante nell’aggiornamento della normativa italiana sull’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile dei veicoli.

Il provvedimento nasce da un atto governativo attualmente all’esame parlamentare e mira a integrare e correggere le regole già introdotte nel 2023, completando l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni europee in materia di RC Auto.

Nuovi confini dell’obbligo assicurativo

“Devo davvero assicurare anche l’auto che uso poche volte?”

Il decreto chiarisce che l’obbligo di assicurazione riguarda tutti i veicoli immatricolati anche se non utilizzati quotidianamente, salvo specifiche eccezioni. Per esempio, un’auto ferma in garage con motore funzionante deve essere assicurata, mentre un veicolo smontato per restauro può essere temporaneamente escluso dall’obbligo.

“Ci sono veicoli che non devo proprio assicurare?”

Le esenzioni riguardano i veicoli inidonei alla circolazione, privi di componenti essenziali come motore, ruote, sistemi di frenata o temporaneamente dismessi per manutenzione straordinaria. Un’auto lasciata in officina senza motore non deve essere assicurata fino al termine dei lavori, così come un veicolo destinato esclusivamente a esposizioni.

Veicoli speciali e utilizzo limitato

“La mia auto storica rischia di costarmi come una normale?”

Per i veicoli storici o collezionistici, il decreto consente polizze commisurate al reale rischio, distinguendo tra il periodo in cui il veicolo resta fermo e quello in cui viene utilizzato. Ad esempio, un’auto d’epoca usata solo per esposizioni può beneficiare di un premio più basso rispetto a un’auto moderna guidata quotidianamente, rendendo più sostenibile il possesso di veicoli storici.

“Posso assicurare l’auto solo per alcuni mesi all’anno?”

Le polizze stagionali sono pienamente legittime e consentono di coprire solo i periodi di reale utilizzo del veicolo. Questo significa che un cabriolet utilizzato esclusivamente in primavera ed estate può essere assicurato per quei mesi, evitando costi per i periodi di inattività e ottimizzando la spesa assicurativa.

“Come funziona l’assicurazione per le gare motoristiche?”

Gli organizzatori di eventi su circuiti chiusi possono stipulare una polizza di responsabilità civile generale in alternativa alla RC Auto standard, per coprire eventuali danni a persone, animali o cose. In pratica, un circuito locale di kart può assicurare l’evento con una polizza speciale, senza interferire con le assicurazioni personali dei partecipanti.

Controlli e vigilanza

“I controlli saranno più severi anche per chi è in regola?”

L’IVASS dispone ora di strumenti più efficaci per monitorare le coperture assicurative attraverso le banche dati nazionali, individuando rapidamente eventuali irregolarità senza penalizzare chi rispetta la legge. Ad esempio, un veicolo con polizza stagionale può essere controllato automaticamente per verificare che non circoli nei periodi non coperti, assicurando così un equilibrio tra rigore del controllo e flessibilità.

Decreto RC Auto 2026: conclusione

Il Decreto RC Auto 2026 segna un passo significativo verso un sistema assicurativo più equo e proporzionato. È fondamentale restare aggiornati sull’iter parlamentare e sulle modalità operative, così da sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla nuova normativa, sia per chi possiede veicoli quotidiani sia per i possessori di auto storiche o veicoli utilizzati stagionalmente.

Leggi anche: Auto danneggiata mentre era parcheggiata: come tutelarsi e ottenere il risarcimento – Consulenza Legale FEG

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assicurazione
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