Il tema è di grande attualità e genera spesso dubbi: un pedone che attraversa fuori dalle strisce pedonali ha diritto al risarcimento se viene investito?
La risposta non è un semplice sì o no, ma dipende da un insieme di regole del Codice della Strada e dalla valutazione delle condotte di entrambi i soggetti coinvolti.
Il pedone “fuori dalle strisce” può essere risarcito?
La legge riconosce comunque al pedone il diritto al risarcimento, anche quando attraversa fuori dalle strisce, salvo una specifica eccezione:
non verrà risarcito solo se ha attraversato all’improvviso, rendendo impossibile all’automobilista qualunque manovra di emergenza per evitare l’impatto.
Si tratta quindi di verificare se il comportamento del pedone sia stato prudente oppure imprevedibile al punto da rendere inevitabile l’incidente.
Le regole per il pedone: quando è consentito attraversare fuori dalle strisce
Il Codice della Strada stabilisce che il pedone deve utilizzare gli attraversamenti pedonali, i sottopassi o i sovrappassi.
Tuttavia, quando questi non esistono o si trovano a più di 100 metri di distanza, il pedone può attraversare la carreggiata.
In questi casi deve comunque:
- attraversare in modo perpendicolare alla strada,
- prestare la massima attenzione,
- evitare manovre improvvise o comportamenti che creino pericolo.
La presunzione di colpa dell’automobilista
In caso di investimento di un pedone, la legge prevede una presunzione di responsabilità a carico del conducente.
Questo significa che, in linea generale, è l’automobilista a dover dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare l’incidente.
Per superare questa presunzione, il conducente deve provare:
- di aver mantenuto una condotta di guida adeguata (velocità corretta, attenzione al contesto, condizioni della strada, visibilità, ecc.);
- che il pedone ha tenuto una condotta imprevedibile, tale da rendere inevitabile l’investimento.
Se manca anche uno solo di questi elementi, il pedone ha diritto al risarcimento.
Le responsabilità: civile e penale
L’investimento di un pedone comporta due profili distinti di responsabilità:
- Responsabilità penale: ricade sempre sul conducente, anche se il veicolo appartiene a un’altra persona.
- Responsabilità civile (il risarcimento): viene coperta dall’assicurazione del proprietario del veicolo, a prescindere da chi fosse alla guida.
Questo permette alla persona danneggiata di ottenere un risarcimento anche quando l’auto era condotta da un soggetto diverso dal proprietario.
In sintesi: attraversare è possibile, ma con regole precise
Quando non vi sono strisce pedonali nelle vicinanze, si può attraversare. Tuttavia il Codice della Strada impone che ciò avvenga:
- perpendicolarmente alla carreggiata;
- in condizioni di sicurezza;
- senza assumere condotte improvvise o imprudenti.
Il pedone conserva quindi una tutela importante, ma deve comunque rispettare le norme di prudenza.





